Ciao Don Peppe!

LETTERA AD UN AMICO,AD UN FRATELLO E AD UN PRETE MAI MORTO

Carissimo Don Peppe Branchesi, mai avrei pensato di trovarmi qui adesso, a poche ore dalla Tua dipartita, con questa lettera tra le mani, tremante davanti a questo computer e con le parole che mi si strozzano in gola.

Non so nemmeno se riuscirò ad arrivare alla fine di questo pensiero che ho per te e, per favore, non chiedermi dove ho trovato il coraggio di metterlo nero su bianco, forse per una forma di “dovere” di Amico e Fratello quale mi hai e ti ho sempre considerato, forse perché non avrei mai voluto che tu andassi via senza ‘sentire’ ancora una volta la Tua voce, forse perché è l’unico modo che ho di salutarti perché questo maledetto virus non ci ha lasciato altro modo.

Già, questa maledetta pandemia del COVID-19 virus che ci ha fatto precipitare ormai da mesi in una grave crisi, facendoci piombare in un’esperienza inedita di paralisi, isolamento, incertezza, paura: ora tocchiamo con mano tutto questo con la Tua immensa perdita.

Non ci ho voluto credere fino alla fine, ho trattenuto le lacrime fino all’ultimo perché piangere avrebbe significato “credere” a ciò che è successo, e io non ero ancora pronto. Non lo sono stato per molto tempo, non lo sono tutt’ora, ma ho realizzato nel momento esatto in cui mi è arrivato il messaggio che a Santa Maria in Selva “il suono delle campane ha annunciato che eri andato a ricongiungerti col “Padre Celeste”.

Ricordo con gioia l’ultima volta che sei venuto ad Arborea: era per il matrimonio di Fabio e Daniela, c’erano Tutti, i Tuoi Fratelli, i Tuoi Amici, ci siamo incontrati anche fuori del matrimonio passando bellissimi momenti tutti insieme, pregando, ridendo e scherzando e, Tu, componendo le “poesie in rima”, momenti meravigliosi che resteranno per sempre scolpiti nei nostri Cuori.

Non da meno sono stati i momenti di incontro nella Nostra Associazione dei Polentari dove sei stato tanti anni Presidente e dove attualmente eri Presidente Onorario e Consigliere Ecclesiastico e Guida Spirituale.

Da sempre sei stato per Tutti i polentari e non un esempio, ci hai accompagnato per tanti anni con i consigli, i tuoi insegnamenti, il tuo grande contributo a tenerci uniti a creare la rete di relazioni tra noi associati che condividevamo con Te l’Amore per la Polenta.

Una perdita grande per noi di Arborea e per il Gruppo Polentari d’Italia, la tua presenza ci ha permesso di crescere con l’Animo pieno di tante ricchezze spirituali e morali che negli anni ci hai regalato.

La Tua figura generosa, sempre in azione, dinamica, forte, tosta, sempre tra la gente, pronto a fare Amicizia con tutti, a sacrificarti per tutti, a scindere, se serviva, l’uomo dal Prete, non la dimenticheremo mai.

Dimenticarsi non significa morire. Si è morti solo se nessuno si ricorda più di te. E questo non è certamente il tuo caso.

Un pensiero va anche ai Tuoi familiari, Tua sorella Maria Pia, i Tuoi adorati nipoti Francesco e Anna con i rispettivi coniugi, alla Tua Comunità e Gruppo di Santa Maria in Selva, come posso descrivere lo sconcerto e la tristezza che ho provato nell’apprendere la notizia. È stato tutto così improvviso e forse per il suo poco preavviso e per la sua brutalità sarà ancora più difficile da accettare e superare. Ciò che ci tengo a farVi sapere è che potrete sempre contare sulla mia e nostra presenza, sull’aiuto e sul conforto anche se siamo lontani. Il tempo, forse, metterà a posto le cose. La rabbia per la Sua partenza finirà con il lasciare il posto alla pace, al sorriso, al saperLo nella Gloria di Dio, con chi Gli vuole bene quanto e forse, se possibile ma sicuramente, più di noi. Ogni volta che avrete bisogno di me io ci sarò, ed ogni volta che lo vorrete, la mia mano sarà tesa verso di Voi e pronta ad aiutarVi.

Don Peppe, Amico mio, grazie. Grazie perché anche ora che non ci sei sento la tua presenza dentro di me, sento il mio cuore battere all’impazzata al ritmo dei miei ricordi; grazie per quello che mi hai insegnato in tutti questi anni trascorsi e per i tanti consigli che non finivi mai di elargire e per quel meraviglioso Fratello che sei stato.

Arrivederci Fratello ed Amico, Guida Spirituale! Il Gruppo Pro Loco Arborea, con i quali condivido questa mia, Ti saluta! Arrivederci in Paradiso, sono sicuro che da lì ci guardi con a fianco Don Bosco e tutti i Santi ai quali abbiamo affidato le nostre preghiere per la Tua presentazione alla Luce Eterna.

Dio Ti abbia in Gloria!

Paolo Sanneris e La Pro Loco di Arborea

Don Peppe

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